All'interno di un castello alle porte di Firenze un volume di servizio annesso alla parte abitativa del complesso monumentale è diventato un appartamento di pregio e soprattutto un luogo da abitare non convenzionale, accogliente, disegnato dal racconto della propria Storia.
L'intervento sulla materia esistente, sulla spazialità pervenutaci nel tempo e sull'arredo rilegano l'autenticità del luogo e le necessità dei suoi abitanti. Lo spazio principale dell'alloggio era già in partenza un unico grande vano reso tale dal crollo di parte di un solaio che anticamente doveva dividere tale volume in due livelli. Questo vanno presentava quindi da una parte un ambiente con volte sorrette da una bellissima colonna in pietra con capitello, dall'altra un unico spazio a tutt'altezza. Il restauro delle volte, della colonna, delle murature e della copertura ed il progetto dell'arredo si sono integrati per delineare le sedimentazioni storiche del luogo e le esigenze dei suoi nuovi abitanti. Con la realizzazione di più livelli abitati, di passerelle aeree, di arredi su misura che attraversano la spazio il legno, l'acciaio, il vetro, la pietra dialogano per rilegare passato e presente in modo inedito ed anche durevole. 
 


DATI PROGETTO

Località: Firenze

Committente: privato
Incarico: Progetto esecutivo, direzione dei lavori
Data progetto: 2002
Data realizzazione: 2002
Con: Giulia Cellie (Associata 2007-Giugno 2011)
 

 

 

Opere da fabbro: Raveggi S.r.L., Scandicci

Opere da falegname: Opam Arredamenti Snc., Figline Valdarno
Crediti fotografici: Alessandro Ciampi