Il recupero ad una piena utilizzazione pubblica del Forte di Bard - di proprietà della Regione Autonoma Valle d’Aosta e finanziato dalla Comunità Europea – ha valorizzato una notissima struttura militare ottocentesca, vincolata ai sensi D. Lgs 42/2004, notevole “segno architettonico” della regione e fondamentale polo di attrazione turistica.
Per coprire il dislivello di circa 100 m tra il fondovalle e l’Opera Carlo Alberto, sono stati inseriti ascensori ad andamento inclinato o verticale per raggiungere il piano dei cortili delle opere alte, elementi trasparenti in cristallo ed acciaio che parlano un linguaggio contemporaneo.
Le funzioni di progetto trovano spazio all'interno delle principali unità insediative che compongono il complesso di Bard, dal borgo posto a valle al sistema di bastioni fortificati fino all'opera maggiore.
Sono stati realizzati 3.600 metri quadrati di aree espositive con servizi annessi, uffici, punti di ristoro, esercizi commerciali legati ai musei e un albergo di pregio. Particolare attenzione è stata prestata alle superfici esterne del Forte affrontando il restauro specialistico degli intonaci, dei paramenti murari e dei materiali lapidei presenti.

 


DATI PROGETTO

Località: Bard (Aosta)
Committente: Regione Autonoma della Valle d'Aosta – FINBARD S.p.A.
Incarico: Progetto preliminare,definitivo, esecutivo, direzione artistica
Data progetto: 1997, 2003
Data realizzazione: 1999-2006

Con: Francesco Gurrieri e Federico Gurrieri, in collaborazione con Politecnica Scarl, Consilium Srl (Progettazione impiantistica)

Imprese: ACMAR Scarl di Ravenna – Cossi Spa di Sondrio