La sala dell'Ospizio posta nel museo di San Marco ospita straordinari dipinti su tavola del Beato Angelico, con scene, supporti, dimensioni molto diversi fra di loro, realizzati fra gli anni venti e gli anni cinquanta del XV secolo.

La proposta di riallestimento prende spunto da oggettive necessità di aggiornamento museografico sia per quanto rigurda fondali e supporti che per la effettiva godibilità e leggibilità dal punto di vista illuminotenico ed anche da una precisa volontà di risistemazione delle opere con maggiore attenzione per la sequenza cronologica che ne caratterizza la produzione riservando la Sala alle sole opere del Maestro quattrocentsco raccontandone la genesi, la provenienza, il contenuto in modo quanto più possibile sistematico e rigoroso.Il nuovo allestimento intende delineare un fondale omogeneo sul quale esporre le opere seguendo un criterio fondato sia su una alternanza di opere fra loro analoghe e vicine per datazione che sulla collocazione armonica delle opere La sala dell'Ospizio posta nel museo di San Marco ospita straordinari dipinti su tavola del Beato Angelico, con scene, supporti, dimensioni molto diversi fra di loro, realizzati fra gli anni venti e gli anni cinquanta del XV secolo.stesse in funzione del rapporto fra il dato spaziale della Sala e la dimensione dell'opera stessa. Un principio ispiratore del progetto è stato quello dell'interazione fra l'allestimento ed il luogo.

 

DATI PROGETTO

Località: Firenze (FI)
Committente: Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo - Polo Museale della Toscana
Incarico: Progetto definitivo ed esecutivo
Data progetto: 2018