Il restauro di un tratto delle antiche mura della città di Massa Marittima è stato occasione per misurarsi con un manufatto in pietra di grande interesse storico ed altissimo livello documentale che presentava gravi forme di degrado e dissesti puntuali e diffusi. Si tratta di mura costruite con la tecnica “a sacco” quindi con due cortine murarie il cui interno veniva riempito con terra, sassi e calce. Sul lato esterno delle mura vi erano ampie zone con il sacco in vista stante il crollo del paramento ed altre parti di paramento erano pericolosamente inclinate verso valle. La scelta è stata quella di consolidare le mura aggiungendo le parti mancanti solo con gli elementi in pietra ritrovati alla base delle mura o con quanto bastava per ridare un piede a porzioni con sacco completamente esposto. Sono state eseguite opere di eliminazione di vegetazione, di pulitura, applicazioni di biocidi, risarcitura di lesioni con tecnica di cuci-scuci, rifacimento di giunti, inserimenti di barre di acciaio per rilegare la parte bassa delle mura, l'inserimento di barre con “calza “per iniezione di malta di calce all'interno della muratura e di tiranti in acciaio tirantati  a secco per migliorare la continuità trasversale della muratura. E' stato inoltre consolidato il sacco interno con rete in fibra di vetro coperta con intonaco in conglomerato di malta da base calce idraulica.

 

DATI PROGETTO

Località: Massa Marittima (GR)
Committente: Comune di Massa Marittima
Incarico: Progetto definitivo, progetto esecutivo, Direzione dei Lavori
Data progetto: 2016-2017
Con: consulenza prof. arch. Giacomo Tempesta, arch. Giulia Galeotti

Impresa realizzatrice: Green Service Edilizia srl